Il liquore Strega.
Lo Strega è un liquore a base di erbe prodotto a partire dal 1860 dalla ditta Strega Alberti di Benevento che faceva parte della società fornitrice della Real Casa Sabauda.
E' composto da circa 70 erbe, fra cui menta e finocchio. Ha una gradazione alcolica del 40% e fa parte della grande famiglia dei digestivi. Il suo tipico colore giallo è dato dallo zafferano.
Il nome, così particolare e iconico, è parte della storia del nostro Paese ma la sua origine è curiosa: rimanda infatti alle tradizioni locali legate alle streghe beneventane che, secondo le varie credenze, si riunivano per ballare sotto un grande albero di noce vicino alla città.
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| (Probabile inizio del XX secolo) |
Giuseppe Alberti, grande nome della famiglia e personalità di spicco della storia imprenditoriale italiana, perfezionò un'antica ricetta dei monaci benedettini.
La formula e i dosaggi per questo particolarissimo liquore sono segreti e, ancora oggi, la loro lavorazione avviene con metodi artigianali attraverso la distillazione che consente di preservare l'integrità delle essenze. Di certo si può affermare che è un liquore naturale privo di coloranti e/o aromi artificiali e che invecchia almeno sei mesi in grandi tini di rovere e frassino dove il suo bouquet aromatico iniziale si arricchisce e matura.
Giuseppe Alberti ne collocò la produzione vicino alla stazione ferroviaria di Benevento per facilitarne il trasporto e la distribuzione, mossa che contribuì alla sua diffusione e successo che avvennero in modo rapido soprattutto dopo la guerra.
Non solo un prodotto parte di storia e tradizione ma anche di cultura. Nel 1947 per iniziativa di Guido Alberti, della scrittrice Maria Bellonci e di suo marito Goffredo si diede origine al famosissimo Premio Strega.
Nel tempo il nostro protagonista fu presente anche in numerose pellicole cinematografiche. La più recente "La grande bellezza", film del 2013 co-scritto e diretto da Paolo Sorrentino. Ma altri esempi possono essere "Ieri, oggi e domani" , film del 1963 diretto da Vittorio De Sica e vincitore dell'Oscar al migliore film straniero nel 1965. Anche nel film "La ciociara" del 1960 diretto da Vittorio De Sica e nato da un adattamento dell'omonimo romanzo di Alberto Moravia lo Strega è presente, oltre al film "Il sorpasso" del 1962 diretto da Dino Risi.
Nell'arte il famoso liquore giallo si è legato in modo particolare a due figure di pubblicitari: Marcello Dudovich e Fortunato Depero con manifesti accattivanti e assolutamente moderni per l'epoca.
In pasticceria poi è utilizzato per aromatizzare dolci di vario tipo inserendolo sia in bagne speciali che all'interno degli impasti.
Profumi, cultura e curiosità attorno a un liquore profondamente identitario non solo di un territorio ma di un'intero pezzo della storia d'Italia.


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