Aspetti culturali del vegetarianismo.
Il vegetarianismo può apparire oggi una scelta di tipo salutistico, legata cioè al benessere fisico e all'adozione di un regime alimentare che contribuisca a mantenere la salute nell'individuo. In realtà la sua presenza nel percorso storico dell'uomo è molto antica e consolidata. Nel tempo ha quindi assunto anzitutto un carattere etico e culturale.
Per poter comprendere la sua evoluzione tuttavia è necessario far luce sul significato e ruolo della carne. Essa infatti, già nel mondo antico, non è stata solo un semplice nutrimento ma apportatrice di simbologie di differente natura: religiosa, sociale e culturale. La prima di queste, in particolare, è importante perché connessa a una pratica diffusa in tutte le religioni del passato: il sacrificio. Questa forma di rituale, spesso violento, aveva molteplici significati: propiziare le divinità garantendo la loro benevolenza e, nel caso del cibo, proteggere le semine e i raccolti; unire le persone attorno a una pratica molto complessa che consentiva, in sostanza, la piena coesione sociale e l'instaurarsi di legami tra gli individui; al tempo stesso, però, era il simbolo della condizione di inferiorità dell'uomo rispetto alla divinità. Quest'ultimo aspetto è tutt'altro che banale perché è comune a diverse religioni, è diffusa infatti la credenza di un'età mitica (Età dell'oro) in cui gli esseri umani vivevano in armonia con le divinità e la natura, praticando una dieta vegetariana.
Movimenti filosofici come il pitagorismo e l'orfismo sono associati alla pratica del vegetarianismo; in questi due casi il rifiuto del sacrificio e del consumo di carne era associato, per similitudine, a una volontà di allontanarsi dai principi della polis.
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| (Pieter Paul Rubens e Frans Snyders, Pitagora sostiene il vegetarianismo, 1618-1630, Royal Collection, Regno Unito) |
Nonostante questi aspetti, vi furono anche casi in cui il vegetarianismo si connotò di significati etici e sensibilità nei confronti della condizione animale, Plutarco e Porfirio ne sono un esempio significativo. Entrambi infatti, all'interno dei propri scritti, si opposero con fermezza al consumo di carne, ritenendo gli animali esseri dotati di ragione e sensibilità e, spesso, di gran lunga migliori dell'uomo.
"L'uomo andando alla ricerca, per vizio e per sazietà del necessario, di cibi inadatti e impuri, perché procurati ammazzando animali, mostra una crudeltà ben maggiore delle bestie più feroci"
(Plutarco, Grillo in: Gli animali usano la ragione)
Plutarco inoltre sosteneva che gli uomini fossero inadatti per natura al consumo di carne, per supportare questa tesi all'interno dei propri trattati elaborò un insieme di argomentazioni di differente natura: morfologica, culturale, sociale (solo per citare le principali).
Il vegetarianismo nel tempo, tuttavia, entrò a far parte anche di particolarità del mondo cristiano. L'avvento della nuova religione infatti modificò, tra le altre cose, anche il rapporto tra uomo e carne, sdoganando l'aura di sacralità che, generalmente, ne permeava il consumo. Mangiarla quindi divenne fondamentalmente una questione sociale legata alle possibilità economiche e ai valori legati a forza e dominio. Le forme di vegetarianismo in questo caso erano associate a due realtà fondamentali: eremiti e monaci. Sebbene il discorso sia estremamente complesso e articolato (ma anche interessantissimo!), è bene precisare che in questi due casi la scelta vegetariana era legata al rifiuto della società e dei suoi valori, ma anche al desiderio di slegare il corpo dai legami fisici per elevarlo alla dimensione spirituale.
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| (Teodor Axentowicz, Anacoreta, 1881, National Museum in Warsaw, Poland) |
Nel tempo tuttavia la scelta vegetariana non mancò di unirsi anche a motivazioni di carattere sociale e, nello specifico, di lotta alle differenti forme di discriminazione; i movimenti femministi e le battaglie contro lo schiavismo ne costituiscono un'associazione significativa.
La diffusione della rivoluzione industriale ebbe effetti, come ho argomentato in altri precedenti approfondimenti, anche in campo alimentare, si diffusero infatti macelli di dimensioni considerevoli rispetto a quelli esistenti in precedenza e legati troppo spesso a condizioni e trattamenti intollerabili subiti dagli animali. Ne è testimone un grande pensatore dell'Ottocento, Lev Tolstoj che, all'interno dei propri scritti, documentò le condizioni di una macello e il modo in cui venivano trattati gli animali.
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| (Sergei Prokudin-Gorskii, Lev Tolstoj, 23 maggio 1908, Leo Tolstoj State Museum, Mosca) |
Tematiche che in realtà sono ancora, purtroppo, estremamente attuali. Oggi infatti il vegetarianismo ha prevalentemente un carattere etico e di sensibilità non solo nei confronti delle condizioni di allevamento degli animali, delle loro modalità di trasporto e macellazione, ma anche e soprattutto alle grandi tematiche riguardanti i problemi legati all'inquinamento globale. L'allevamento, l'industria di macellazione e, non da meno, l'agricoltura a essa correlata, partecipano in modo significativo all'inquinamento dell'ambiente e sollevano, in modo sempre più chiaro e deciso, gravi e sentiti problemi di etica che ci riguardano, indipendentemente dalla decisione di adottare un tipo di dieta priva di carne. Considerare infatti un mondo deturpato e in agonia solo per il soddisfacimento dei bisogni di pochi non è una questione unicamente di carattere alimentare ma, anzitutto, un problema legato a che tipo di domani vorremmo consegnare alle generazioni future e in che modo vorremmo che esse si rapportassero con ciò che le circonda.
Credere quindi che il vegetarianismo sia, nel suo percorso fino a oggi, solo una scelta dietetica non solo è errato ma pericolosamente riduttivo e banalizzante. Riflettere quantomeno sul suo reale contributo per un'inversione di rotta di carattere generale appare, oggi più che mai, necessaria per noi, i nostri figli e per considerare diversamente un sistema estremamente complesso e affascinante, quello della vita e della natura, all'interno del quale anche noi siamo immersi e dal quale dipendiamo, anche oggi.





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