Marcella Hazan e il cibo.

 

Marcella Hazan (Cesenatico, 15 aprile 1924 - Longboat Key, 29 settembre 2013) fu una scrittrice italiana di libri di cucina pubblicati in inglese.

E' considerata la figura di livello internazionale che, attraverso i suoi libri, riuscì a introdurre il pubblico statunitense e britannico alle tipicità della cucina italiana tradizionale.

Una figura conosciuta e molto amata, lontana dagli stereotipi e dalle modificazioni, spesso fuori luogo, che spesso la cucina del Bel Paese ha subito nel corso degli anni in America.





Una donna che ebbe molto successo anche grazie al marito Victor Hazan, emigrato dalla Romagna a causa delle leggi razziali.

Può essere considerata la Julia Child italiana, fu un vero e proprio punto di riferimento e svolta per la nostra cucina negli Stati Uniti, un vero e proprio baluardo per chi voleva scoprire i sapori autentici italiani.

Nata Marcella Pollini, sebbene il suo amore per il mondo alimentare si manifestò relativamente tardi, si fortificò anche grazie alla poderosa e straordinaria tradizione culinaria romagnola.

La nostra protagonista e il marito si conobbero nel 1952 in Italia quando Victor tornò per scoprire le proprie radici culturali e storiche. Inizialmente la loro relazione venne tenuta segreta ma quando Victor nel 1955 dovette tornare a New York lo fece unito in matrimonio a lei.

Fu un vero trauma per Marcella andare a New York, soprattutto in merito a ciò che là veniva considerato "cucina italiana". Una volta oltreoceano comunque la nostra protagonista iniziò a cucinare avendo come guida "Il talismano della felicità" di Ada Boni e con il forte supporto del marito.

La vera svolta avvenne negli anni Sessanta quando iniziò a tenere corsi nella sua cucina e, nello specifico, folgorante fu l'incontro col famosissimo critico del New York Time Craig Claiborne che partecipò alle sue lezioni.

Al suo primo libro "The classic Italian Cookbook"  venne pubblicato nel 1973 ebbe un contributo importantissimo il marito che, come lei dichiarò, oltre a correggere le ricette e a supportarne la stesura, fu anche un degustatore implacabile dei suoi piatti.

Da questa prima pubblicazione ne seguirono altre e a cui si affiancarono anche importanti collaborazioni. Semplicità di ricette, linguaggio e qualità delle materie prime furono per lei dei punti forza imprescindibili e che le permisero di distinguersi.  Altro aspetto estremamente importante è che, in linea con le volontà del marito, non cercò mai di adattare le ricette italiane ai gusti americani ma, al contrario, cercò di educare questi ultimi a una cucina complessa e attenta alla qualità come quelle del Bel Paese.

Fu insomma un vero e proprio sodalizio professionale oltre che affettivo. Una figura importante non solo per la cucina ma anche e soprattutto per il mondo della scrittura di settore. Pilastro tutto al femminile che conferma l'importanza della donna nel mondo del cibo e come Marcella Hazan possa essere ancora oggi un esempio per tutti noi e per il modo in cui si dovrebbe raccontare sempre ciò di cui ci nutriamo e le tante tradizioni che ne derivano.

Commenti

Post più popolari