Noce moscata e macis: due spezie da un'unica pianta!
La noce moscata è, ancora oggi, una spezia amata e utilizzata. Sono moltissime le cucine attorno al mondo che hanno preparazioni al loro interno aventi come ingrediente imprescindibile questa spezia che viene da lontano.
Myristica fragrans è un albero della famiglia Myristicaceae originario delle isole Molucche, oggi è coltivato nelle zone intertropicali. Dalla sua lavorazione si ricavano due spezie: il seme decorticato infatti è la noce moscata; dalla parte esterna che lo ricopre invece si ottiene il macis.
Il nome "noce moscata" deriva da "noci di Moscate" e si riferisce alla capitale dell'Oman, da cui cominciò a essere commercializzata. In Indonesia, sua terra d'origine, la noce moscata veniva utilizzata come alimento già nel 2500 a. C. .
La noce moscata era conosciuta già nel Medioevo dai mercanti Arabi, si affermò però in Europa solo all'inizio del XVI secolo. Si diffuse ben presto sia in cucina che in profumeria presso i ceti elevati, tanto da essere molto desiderata e apprezzata, soprattutto tra il XVII e il XVIII secolo nonostante, in generale, l'attenzione per le spezie stesse lentamente (ma in modo inesorabile) scendendo.
Un prodotto che non era apprezzato solo in cucina ma anche e soprattutto per la cura delle persone, in particolar modo nel Settecento, tanto da essere prescritto come antidoto a numerosissime malattie, specialmente come potente antisettico.
Nell'Ottocento fu uno degli afrodisiaci più apprezzati e richiesti. Una spezia che, comunque, consumata in quantità elevate causava allucinazioni e convulsioni, tanto che nel Novecento era chiamata "stupefacente dei poveri".
In cucina, come già accennato, la noce moscata è utilizzata da lungo tempo per arricchire di sapore pietanze di tutti i tipi, sia salate che dolci.
Anche il macis è molto conosciuto e apprezzato, con una storia altrettanto lunga e curiosa. Considerato, come la protagonista precedente, una spezia molto pregiata. Dopo essere stato separato dalla noce moscata, ovvero dal seme, viene messo ad asciugare al sole per qualche giorno. Fu in passato amato e apprezzato dai nobili, divenendo la spezia preferita dalla corte di Carlo V e dal suo capo cuoco.
Nel Settecento, addirittura, il suo valore superò di gran lunga quello della noce moscata stessa sebbene, come ho già esposto in precedenza, le spezie in generale in quel secolo avevano già iniziato il loro lento declino.
Il macis è ancora molto apprezzato in Oriente per le sue proprietà curative.
Due spezie da un'unica pianta, due storie che si intrecciano e che uniscono sapori, profumi ma anche tradizioni, usanze e mode. Spezie che uniscono Oriente e Occidente, passato e presente.




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