Il cibo per ricominciare, lo straordinario caso del film "Julie e Julia".
Ci sono film che prendono il cuore, ti appassionano e li guardi più e più volte: per me "Julie e Julia" è, senza dubbio, uno di questi. Una pellicola in cui il cibo ha delle funzioni importantissime: amore e passione ma anche riscatto, determinazione e voglia di cambiamento. Un esempio importante in cui i temi legati al mondo alimentare si fondono con la presenza di una regina indiscussa del cinema: Meryl Streep.
E' un film del 2009 scritto da Nora Ephron, regista, produttrice cinematografica, sceneggiatrice, commediografa e scrittrice degli Stati Uniti che ebbe un legame particolare con la cucina, sia nella sua vita che nei lavori. Importanti sono anche le due attrici protagoniste: Maryl Streep (che ho già citato prima e che veste i panni di Julia Child) e Amy Adams.
Un film che è frutto di due libri: Julie e Julia. 365 giorni, 524 ricette, una piccola cucina di Julie Powell, scrittrice e blogger statunitense che ebbe molto successo e la cui recente scomparsa ha scosso soprattutto il mondo degli appassionati di cultura del cibo, e My Life in France di Julia Child e Alex Prud'Homme.
Julia Child fu una cuoca, scrittrice e personaggio televisivo statunitense, molto amata e conosciuta, fece conoscere la cucina francese agli americani.
La protagonista è una scrittrice di talento intrappolata in un lavoro che non la rappresenta e, soprattutto, non la soddisfa. Per poter evadere da ciò vuole mettere in pratica un progetto particolare e azzardato che unisce le sue più grandi passioni: scrittura e cucina. In un anno vuole provare a cucinare tutte le ricette presenti nel libro "Mastering the Art of French Cooking" di Julia Child e raccontare questa sua esperienza in un blog.
Il film è, sostanzialmente, un'interessante altalena tra passato e il presente. Nel primo vive e opera Julia Child nella bellissima Parigi, città in cui soggiornò col marito tra le sue vicissitudini e desideri (nei quali rientra anche una scuola di cucina francese a cui partecipò) e la ferma volontà di scrivere un libro di cucina con due amiche, una sorta di ricettario di cucina francese per americani, una cosa inedita all'epoca. Nel secondo invece vive la ragazza coi suoi desideri, le aspettative e, naturalmente il nuovo progetto che coniuga scrittura e cucina. Un percorso in salita in cui, per un breve momento viene addirittura messo in crisi il rapporto col marito e, al tempo stesso, il blog che diventa sempre più popolare, tanto da essere il protagonista di un articolo sul New York Times, che spalanca le porte alla tanto agognata carriera da scrittrice della protagonista.
Un bel film insomma in cui emergono numerosissimi temi di carattere sociale ma anche, volendo, storico e culinario. Quel che emerge anzitutto è la rivalsa e affermazione della figura femminile, attraverso la realizzazione delle protagoniste che, sebbene con difficoltà e in epoche distanti, riescono ad affermarsi e a realizzare i propri sogni. E' anche, in un certo senso, lo spunto per scoprire una donna, Juli Child, che divenne molto importante per la gastronomia americana, riuscendo a essere un vero e proprio personaggio famoso amato, apprezzato e, imitato in programmi satirici.
E' poi una testimonianza, in generale, del successo di sogni e progetti, della capacità di saperli realizzare ma, soprattutto, della tenacia che serve per non arrendersi alle costanti delusioni che vita e persone possono dare, soprattutto quando non credono in te e nelle tue capacità.
Importante è naturalmente anche il cibo, fonte fondamentale per l'espressione di sé, la piena realizzazione e, non da meno, oggetto di ricerca, amore e rispetto.
Anche un documento interessante di parte della storia della cucina francese, del suo ruolo nella definizione di piatti e gusti in parte della cucina del secolo scorso e, quasi inevitabilmente, delle sue evoluzioni e contaminazioni odierne.
Particolarmente importante è anche il connubio tra piatti e scrittura, capacità di cucinare ma anche e soprattutto di raccontare e raccontarsi, una dote fondamentale che viene sempre più richiesta anche da aziende, marketing e giornali di settore.
Un film che è una testimonianza di vita, successo e speranza per tutti noi. Una pellicola che ci infonde coraggio e attraverso cui possiamo gustare sapori, profumi e attese delle due protagoniste divise nel tempo ma unite nella tenacia e bravura.



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