Alloro, il profumo della vittoria!
Ho pensato a lungo a quale viaggio affrontare con voi come inizio di questo 2026. Tra le varie proposte che avevo in testa ho scelto quella che vi sto per raccontare, per tanti motivi.
Avevo voglia anzitutto di un post leggero per iniziare in modo soft questo nuovo anno. Mi è venuta in mente una pianta aromatica molto conosciuta e apprezzata che sa di storia, tradizione, cucina ma anche pulito e, perché no, periodo invernale!
L'alloro è certamente una pianta aromatica molto presente nella cucina del Nord e, più in generale, in quella legata ai mesi invernali. Tuttavia, relegare questo vero e proprio dono della natura a un ingrediente della cucina è assolutamente riduttivo.
L'alloro infatti è da lunghissimo tempo un compagno della storia umana, non solo in ambito alimentare ma anche negli altri aspetti della vita.
Il Laurus nobilis o anche lauro è una pianta aromatica e officinale che appartiene alla famiglia delle Lauraceae ed è molto diffusa nel bacino del Mediterraneo.
Nell'antica Grecia era una pianta sacra ad Apollo. Era infatti legata a Dafne e al suo mito che racconta come Apollo, colpito da una freccia di Eros, si innamorò follemente della ninfa che, per sfuggirgli, invocò Zeus di salvarla venendo quindi trasformata in alloro. A Galleria Borghese a Roma si può ammirare il capolavoro indiscusso di Gian Lorenzo Bernini che cattura proprio il momento in cui Dafne, braccata dal dio, inizia a trasformarsi in una pianta d'alloro. Esempio indiscusso di arte e maestria! Sempre secondo il mito Apollo dichiarò la pianta a lui sacra e la fece diventare simbolo di pazienza, gloria e trionfo.
Proprio per questi motivi i vincitori delle prime Olimpiadi del 776 a. C. venivano incoronati con l'alloro.
Il nostro protagonista venne impiegato però nel corso dei secoli anche nei riti religiosi e, nel mondo antico, per predire il futuro. In età romana le corone d'alloro erano poste sul capo delle maggiori personalità del corpo sociale.
Anche nel Medioevo l'alloro era molto utilizzato in cucina e, soprattutto nei ceti poveri, come rimedio naturale a numerose malattie.
Nella tradizione contadina l'alloro è molto utilizzato anche nella preparazione di liquori digestivi come il laurino, tipico dell'Emilia Romagna.
In campo erboristico la saggezza secolare gli associa numerose proprietà: digestive, antinfiammatorie, antibatteriche, diuretiche e balsamiche. Era molto utilizzato come rimedio domestico per contrastare la muffa o, negli armadi e nei libri, contro le tarme.
Le tradizioni esoteriche poi raccomandano spesso il fumo d'alloro per purificare l'aria e pulirla dagli influssi negativi.
Un dono della natura da cui si ricava anche un'olio molto apprezzato e utilizzato, che è l'ingrediente base per produrre il famoso sapone di Aleppo.
Proprietà, tradizioni, riti sociali e culturali che fanno di questa pianta un vero e proprio tesoro da riscoprire e valorizzare, non solo in cucina!



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