Il tesoro del sottobosco: straordinari mirtilli!
"Mirtillo" è il nome dato alla bacca di colore blu ottenuta da diverse varietà della sezione myrtillus del genere Vaccinium, incluse nella categoria dei frutti di bosco.
In Europa è diffuso il mirtillo nero che proviene dalla specie Vaccinium myrtillos, in Nordamerica invece prevale quella ottenuta da piante appartenenti alla sezione Cyanococcus.
I mirtilli rossi appartengono invece a un sottogenere chiamato Oxycoccus.
I mirtilli sono molto preziosi non solo per le loro proprietà organolettiche o gustative ma anche e soprattutto nutrizionali e benefiche.
Sono un dono della natura che era poco conosciuto dalle antiche civiltà del Mediterraneo, tranne in età romana, come testimoniano i versi di Publio Virgilio Marone in cui parla delle sue virtù. Anche Dioscoride Pedanio nella sua opera "De mater medica" ne parla.
Gli antichi e le popolazioni galliche li usavano anche per tingere i tessuti come testimonia Pietro Andrea Mattioli nella sua opera "Discorsi sull'opera di Dioscoride".
Il suo stretto legame con la medicina e la cura della persona è consolidato nei secoli.
Nelle tradizioni di alcune località montane c'era la "domenica del mirtillo", un giorno speciale in cui i giovani andavano a raccogliere questi doni della natura e ne approfittavano per flirtare tra loro. La loro raccolta vera e propria era invece lasciata alle donne che li trasformavano per poterli coltivare per i mesi freddi. Un esempio importante di sussistenza e di utilizzo delle risorse del territorio, come del resto accade anche per le generazioni dei secoli scorsi.
La coltura di questi frutti è abbastanza recente e si deve all'incontro tra le idee del Dr Coville con la passione e, soprattutto, determinazione di Elizabeth Coleman White, produttrice di cranberry. Si arrivò, dopo numerose ricerche, alla pubblicazione più di cento anni fa del Bollettino 193 del Dr Frederick V. Coville "U.S. Department of Agricolture, Experiments in Blueberry Colture", uno studio importantissimo perché prima di questo tutti i tentativi di coltura dei nostri protagonisti non ebbero successo. Dalle loro ricerche e prove si ebbe molto giovamento nella coltura dei nostri protagonisti.
I mirtilli sono ricchi di antiossidanti (antociani) e vitamine C, K, A, oltre alle fibre. Oltre a ciò sono noti per i benefici alla circolazione sanguigna, al sistema immunitario, al benessere delle vie urinarie e alla salute cognitiva oltre a prevenire le infezioni batteriche, migliorare la microcircolazione e a contrastare i radicali liberi, proprio per questo vengono molto impiegati per fare integratori e preparati.
Un piccolo frutto ma ricco di storia, benefici e curiosità, tutto da gustare sia nel periodo freddo che come gustosa merenda nei mesi più caldi. Un dono della natura per noi!



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