venerdì 8 giugno 2018

Sedano Bianco di Sperlonga IGP.

(Immagine tratta dal sito www.sedanobiancoigp.it)

A volte i prodotti della terra sono tutt'altro che semplici e banali, perché racchiudono in se profumi e sapori unici che sanno anche di territorio e del saper fare dell'uomo. Un esempio significativo di quanto è appena stato affermato può essere fornito dal Sedano Bianco di Sperlonga IGP , un ortaggio gustoso e autentico di territorio e lavoro umano.
Il nostro protagonista fa parte della specie Apium graveolens L. varietà dulce Miller, ecotipo Bianco di Sperlonga. La zona di produzione di questo prodotto coinvolge i comuni di Fondi e Sperlonga, in provincia di Latina (regione Lazio).
Già le culture antiche apprezzavano e utilizzavano questo ortaggio e le sue proprietà terapeutiche. Per i Greci addirittura era una pianta sacra, non utilizzata comunemente date le sue straordinarie proprietà. All'opposto, se così si può dire, si pongono i Romani che lo utilizzavano molto per le sue proprietà benefiche. Va poi ricordato che sono numerose le testimonianze nel corso della storia circa il suo utilizzo; su tutti spicca Omero che nell'Odissea parla del suo utilizzo come erba medicinale.
Il suo impiego in medicina continuò anche durante tutto il Medioevo (e successivamente). Sono proprio di questo periodo numerosi trattati di medicina e cucina che hanno come protagonista il sedano. Va precisato però che le prime attestazioni che documentano il suo impiego in modo certo anche a scopo alimentare risalgono al Seicento.
La storia del nostro protagonista è recente e si è quasi certi nell'affermare che sia stato introdotto in quelle zone attorno agli anni Sessanta del secolo scorso.
La raccolta va dal mese di febbraio a quello di giugno; inoltre è necessario ricordare che va posto in luoghi evitando l'esposizione ai raggi solari, in modo da mantenere intatta la sua colorazione e le sue proprietà organolettiche.
Per il suo gusto delicato, dolce e fresco si presta bene al consumo crudo o in piatti a base di pesce.
Un prodotto straordinario insomma, denso di storia e tradizioni, che parla al presente ed al futuro ma con un passato solido ed importante; il simbolo del legame che da sempre esiste tra natura ed essere umano.

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