sabato 13 giugno 2015

Ciliegie tra film e letteratura.

Non sono pochi i film che in una o più scene mostrano personaggi intendi a gustare le ciliegie. Nella maggior parte dei casi questi gustosi frutti incarnano la seduzione e l'eros, diventando così parte di scene piccanti. Se poi parlassimo delle ciliegine usate nei drink che molti film americani hanno descritto in moltissime varianti, avremmo moltissimi esempi a disposizione che hanno utilizzato le nostre protagoniste come simbolo di seduzione o in accezioni negative.
Pochi però sanno che il nome può essere presente nei titoli di film che trattano tutt'altro argomento, a tal proposito mi vengono in mente due casi: "Le ciliegie sono mature" e "il sapore della ciliegia".
Il primo film fu girato nel 1989 a Santa Sofia in Romagna ed ha come tema la lotta partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale. Il secondo film girato nel 1997 e ambientato nella periferia di Teheran, parla di un ragazzo che vuole uccidersi e va in giro a cercare qualcuno che ricopra di terra la fossa in cui lui cadrà nel caso trovi il coraggio di compiere il gesto con una pistola. Dopo due rifiuti troverà un vecchio che acconsentirà ad aiutarlo, ma il suo racconto farà cambiare le prospettive al protagonista.
Com' è stato appena visto, in questi ultimi due casi la ciliegia perde la funzione che aveva assunto per decenni nella filmografia internazionale per tornare ai simbolismi antichi connessi alla storia dell'arte e alla religione, ovvero il sangue versato, indifferentemente dal fatto che possa avvenire per motivi politici e di lotta sociale oppure per decisione personale.
In letteratura invece permangono i primi temi trattati, ovvero le ciliegie come simbolo di eros e seduzione ma, in alcuni casi, anche disponibilità economiche e ricchezza.
Ho pensato ad un dolce che in modo diverso a quanto appena esposto, desse la sensazione di freschezza e leggerezza, due cose fondamentali in estate. Da notare che  lo zucchero presente è veramente poco, solo nella spuma, perché ho preferito giocare con la dolcezza delle ciliegie.
Ho scelto volutamente delle unità di misura casalinghe perché vuole essere un dolce pratico e facile da preparare senza impegnarsi troppo, un'alternativa gustosa da offrire ad amici o ospiti. Volendo le ciliegie possono essere marinate con poca acqua e menta o maraschino, per chi non gradisce lo cherry.




CILIEGIE MARINATE ALLO CHERRY, GELATINA DEL LORO SUCCO E SPUMA AL MASCARPONE E LIME.

INGREDIENTI (per 4 persone)

n 70 ciliegie
1/2 foglio di colla di pesce
200 ml panna fresca
n 2 cucchiai di zucchero a velo
n 2 cucchiai di mascarpone
n 1 lime
cherry q.b.

PROCEDIMENTO

Lavare le ciliegie, togliere il picciolo e tagliarle a metà privandole così del nocciolo. Di tutte queste 60 pezzi metterli a marinare per circa 40 minuti coperti di cherry. Con le restanti ricavarne il succo attraverso una centrifuga. Scaldare leggermente quest'ultimo sul fuoco in un pentolino, una volta tiepido aggiungervi la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua. Mettere il succo sul fondo di bicchieri da martini e riporre in frigorifero per far raffreddare più velocemente e diminuirne il cambiamento di colore dovuto alla temperatura e all'esposizione con l'ossigeno. Scaldare la panna con la buccia (solo il verde) di mezzo lime e far raffreddare in modo che queste ultime stiano più tempo in infusione con il liquido. Filtrare il tutto in una bacinella con un colino fine, aggiungere due cucchiai di mascarpone e due di zucchero a velo, mescolare bene, porre in un sifone e caricarlo, mettere infine il tutto in frigorifero.
Passati i 40 minuti scolare le ciliegie dallo cherry (che si potrà usare per altre preparazioni e per gustosi drink), metterle nel bicchiere sul succo gelatinizzato e poi porre la schiuma di mascarpone e una poca buccia di lime grattugiata.

 
 

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